Giardini Majorelle a Marrakech, un approfondimento

Di tutti i Giardini di Marrakech, questo è certamente il più famoso … e lo è a “ragion veduta”!

E’ una specie di paradiso in miniatura, situato proprio nel cuore della “ville nouvelle”, voluto da Jacques Majorelle che nel 1923 si innamorò perdutamente del Marocco e volle farsi costruire una villa in stile moresco, proprio a Marrakech.

Jacques Majorelle era un pittore francese, nato nel 1886, figlio di un’ebanista; ha viaggiato moltissimo in Italia, Spagna, Egitto e, dopo una malattia, si stabilì in Marocco, dove rimase colpito dalla luce di questo Paese, che senza dubbio è uno degli elementi che più impressiona chi vi arriva per la prima volta.

Majorelle progettò le piastrelle “zellij” (*) che decorano la villa, dipinse le porta di ingresso e decorò in blu cobalto, verde e rosso gli interni. Intorno alla casa creò un rigoglioso giardino, al quale vennero aggiunti diversi pergolati con pareti azzurro brillante.

Successivamente la casa venne acquistata dal famoso stilista Yves Saint-Laurent e da Pierre Bergè che la fecero ristrutturare.

Il giardino è suddiviso in quattro vialetti che si intersecano tra di loro, creando aiuole coltivate a fiori tropicali, yucca, buganville, bambù, gerani, alloro, ibisco; oltre ai cipressi, il giardino ospita oltre 400 varietà di palme e 1800 specie di cactus. Nello stagno, circondato da papiri, crescono le ninfee.

All’interno del Giardino, un’ala della casa è stata trasformata in un museo che contiene oggetti di artigianato marocchino, antichi tappeti, ceramiche e porte berbere, una quarantina di incisioni di villaggi e Kasbah dell’Atlante, opera di Jacque Majorelle.

Un appuntamento immancabile!

(*) un assemblaggio di piastrella tagliata di terracotta smaltata che riproduce un disegno geometrico. Le tessere di ceramica compongono una forma di mosaico e sono collocate su un letto di intonaco.

Categories: Lo sai che ..., Marrakech