Città Imperiali: Meknes – cosa vedere

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Città Imperiali, Meknes: la più piccola delle quattro città imperiali ma non meno importante!

 

Meknes-granai

Meknes – I Granai “Heri es-Souani”

Meknes, in quanto città imperiale, deve il suo titolo al sultano Moulay Ismail, che voleva per questa città, il fasto più grande, e per farlo non esitò a saccheggiare Volubilis ed il Palazzo el-Badi a Marrakech.

Meknes fu costruita in una pianura fertile, nel Medio Atlante, all’interno di un’area agricola che per molto tempo è stata il granaio del Marocco. Come vedremo più avanti, uno dei punti di maggior interesse, sono proprio i Granai che ancora oggi conservano le riserve di questo preziosissimo prodotto dell’agricoltura.

Meknes fu fondata nel X secolo, ma la sua ascesa risale al 1672, quando divenne città imperiale. Durante il regno del sultano Moulay Ismail vennero costruite nuove porte, bastioni, moschee e palazzi.

L’attuale città imperiale si trova lungo la città nuova, sulle rive del fiume Boufekrane e la principale fonte di sostentamento dei suoi abitanti sono le olive, il vino ed il tè alla menta!

Andiamo a scoprirla insieme!

MAUSOLEO DI MOULAY ISMAIL

E’ il mausoleo in cui riposano il sultano Moulay Ismail, sua miglio e suo figlio. Fu costruito nel XVII secolo e modificato nel XVIII e XX secolo.

Il mausoleo è aperto al pubblico ma è richiesto un abbigliamento adeguato per entrare all’interno delle varie sale e ai non musulmani non è concesso avvicinarsi alla tomba.

KOUBBA EL-KHAYATINE E HABS QARA

Di fronte al mausoleo, ad attirare la vostra attenzione sarà questa costruzione, un padiglione imperiale, un tempo riservato alle negoziazioni dei prigionieri cristiani; in epoca più recente, nei magazzini sotterranei vennero trasformati nella prigione dei cristiani. I prigionieri europei catturati dai corsari, venivano utilizzati come manodopera per la costruzione delle grandi opere.

BAB EL-MANSOUR (Porta el-Mansour)

E’ la più importante di tutte le Porte imperiali del Marocco ed è giunta fino ai giorni nostri in ottime condizioni. Non può essere attraversata, il portone rimane sempre chiuso, fatta eccezione per alcune mostre. E’ alta circa 16 mt. mentre la campata dell’arco della porta è di 8 mt. … davvero imponente.

Bab el-Mansour affaccia su un’altro punto di grande interesse:

PIAZZA EL-HEDIME

Questa piazza collega la Medina, della quale rappresenta il “cuore” e la Kasbah. Fu costruita sui resti di una precedente kasbah merinide che Moulay Ismail fece radere al suolo per fare spazio a palazzi, giardini, agli arsenali e a tutto quanto gli venne in mente di costruire. Osservandola meglio, ricorda, in piccola, la piazza Jemaa el Fna a Marrakech … il suo degli incantatori di serpenti, vi rapirà allo stesso modo.

I MAESTOSI GRANAI “HERI ES-SOUANI”

Si tratta di un edificio monumentale, composto da 29 corridoi, il cui scopo era quello di conservare le immense riserve di cereali. L’edificio era ricoperto dal tetto, oggi invece le arcate che via via si incontrano, sono a cielo aperto, in quanto il tetto è andato distrutto durante il terremoto del 1755.

L’edificio ospitava inoltre le stalle che potevano accogliere fino 12.000 cavalli, l’orgoglio del Sultano.

All’uscita dai granai, si incontra un grande bacino d’acqua.

BACINO DI AGDAL

A vederlo sembra un’enorme piscina; il bacino è alimentato da diversi canali e venne costruito per irrigare i giardini reali. Oggi è luogo di passeggio e refrigerio.

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Ma anche Meknes è molto di più! Vieni a conoscerla con un tour dedicato alle città imperiali! Viaggi in Marocco ti aspetta per fornirti ulteriori informazioni. Contattaci!

Video “Amazing places or our planet”